Perché a Como

La centralità geografica della città di Como ne fa il luogo
più idoneo e privilegiato per ricoprire un ruolo di protagonista
nella cultura europea. La bellezza del lago di Como,
la suggestione delle montagne e la sua storia di porta d’Italia
verso il nord Europa, hanno già attratto altri Enti culturali
di prestigio internazionale che operano da tempo sul territorio.
Dal punto di vista scientifico molti docenti della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università dell’Insubria hanno già, da tempo, manifestato nei loro studi specifica attenzione alla prospettiva comunitaria e, conseguentemente, particolare interesse per l’istituendo Centro Studi di Diritto Penale Europeo.

La prospettiva “penalistica comunitaria”, infatti, non coinvolge solamente le tradizionali discipline “criminalistiche” (diritto penale sostanziale e diritto penale processuale), ma induce a riflettere anche sul sistema delle fonti con riguardo al diritto internazionale e al diritto costituzionale e, in senso più lato, in relazione ai (comuni e/o comunitari) valori meta-giuridici nella prospettiva della bioetica. Il diritto penale moderno nasce con lo Stato e dallo Stato riceve la sua legittimazione: all’interno della particolare struttura dell’Unione Europea si deve “riscoprire” ex novo tale vicenda.

Benché oggi il legislatore comunitario non possa introdurre direttamente nuove fattispecie sanzionatorie nel diritto penale nazionale degli Stati membri, ormai da decenni l’Unione, nelle forme della cooperazione intergovernativa, incide sul diritto penale nazionale.

Alla luce di queste prime esperienze, oggi gli studi in materia sono diretti in particolar modo alla individuazione degli elementi comuni tra i vari ordinamenti per la creazione di un vero e proprio diritto penale comunitario.
 
 


Centro Studi di Diritto Penale Europeo
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